Novità sul progetto

Spinta propulsiva dell'amministrazione provinciale Solano esaurita

Sono spiacente di informare che anche la spinta propulsiva del presidente Salvatore Solano per il progetto di sviluppo delle infrastrutture sostenibili Vibonesi si è del tutto esaurita. In aggiunta ad aver detto di aver scherzato e che il progetto delle stazioni non fa parte del progetto sottomesso ai CIS e che il tema è di interesse della regione, oggi, a fronte di mie contestazioni e richieste di chiarimento mi ha addirittura bloccato su Facebook per impedirmi di leggere i post della provincia e in particolare commentare le evidenti notizie del tutto opinabili e continuare a sollecitare risposte pubbliche. Ovviamente chi ha ancora contatti con Solano può cercare di capire cosa gli sia successo, francamente 5 mesi di attenzione entusiastica, promesse, ispezioni, progettualità ecc. ecc. e poi in una settimana notizia che si era scherzato e subito blocco su Facebook. Non è ciò sembri segno di grande stabilità mentale, certo con le esperienze commissariali sembra essere questa una sindrome piuttosto diffusa.

Straordinaria rivelazione del presidente Salvatore Solano

In uno straordinario atto di resipiscenza, il presidente Salvatore Solano mi ha rivelato nell'ultima comunicazione telefonica e nonostante quanto abbia giurato e spergiurato negli ultimi 5 mesi, che le nuove stazioni non fanno parte del piano CIS e per esse serve piuttosto l'intervento, indovinate di chi?, della regione! Ora peraltro in amministrazione provvisoria e che anche prima non dava segni di vita dal punto di vista delle infrastrutture.

L'unica speranza è che si sia manifestato così per levarmisi di torno, altrimenti ci troveremo solo con qualche strada asfaltata e via del caffè, della fede o di qualche altra utilità, difficilmente raggiungibile, e i veri interventi qualificanti a babbo morto.