La mobilità sostenibile nel Vibonese

Problemi e opportunità per la mobilità sostenibile Calabrese

Le circostanze storiche hanno fatto sì che la maggior parte degli abitati Calabresi si trovi in quota. Ciò, insieme all'orografia Calabrese, ha presentato numerosi problemi per chi abbia voluto realizzare le sue infrastrutture ferroviarie, a differenza, ad esempio, della ugualmente montuosa Svizzera, i cui centri si trovano invece nelle valli. La risposta dell'amministratore è stata essenzialmente di due tipi:

  • Ferrovie veloci di base con stazioni lontane dei centri abitati,
  • Ferrovie lente a scartamento ridotto che arrivavano vicino ai centri abitati in quota

  • Progressivamente le seconde sono state dismesse a vantaggio dei più veloci pullman, che hanno fatto seguito alla costruzione di strade a relativamente ampia capacità, per lasciare solo le prime che hanno continuato a non servire la maggior parte delle destinazioni, senza peraltro provare a servire anche centri che sono già attraversati, come ad esempio le località del comune di Pizzo, mediante la realizzazione di nuove stazioni. Pullman ovviamente estremamente costosi e inefficienti per la loro necessità di effettuare percorsi punto-punto per la maggior parte coincidenti, per l'impossibilità di basarsi su punti di scambio con il servizio ferroviario come avviene in territori con tale servizio maggiormente efficiente.
    Ciò ha ovviamente disaffezionato la maggior parte dei cittadini Calabresi dalle ferrovie, tanto da farle percepire inutili a vantaggio delle proprie automobili, così producendo un circolo vizioso con l'amministrazione che non si sente motivata a svilupparle.
    Ovviamente i turisti nazionali e internazionali non hanno questa opzione e preferiscono conseguentemente frequentare altre località meglio servite a grave danno dell'economia Calabrese.
    Cambiare questa situazione non è facile: limitarsi a riaprire altre stazioni nel nulla come Francavilla Angitola-Filadelfia oppure quella in prossimità dell'istituto Nautico su Via Prangi per risparmiare rispetto una nuova ubicazione maggiormente propizia, non farà che rafforzare l'ostilità dei Calabresi per il treno: lento, costoso e che necessita per giunta di un viaggio in auto per prenderlo!
    Eppure esempi di stazioni 'sfortunate' ce ne sono numerose: da Catanzaro a Cosenza, a Vibo-Pizzo, a Mileto, alla stessa attuale stazione di Pizzo, e non si comprende come mai la politica non abbia ancora compreso la lezione!
    Eppure un pervasivo servizio ferroviario, con funivie e funicolari e stazioni ipogee per raggiungere le città in quota, come quello dettagliato in queste pagine, sarebbe in grado di far cambiare pagina alla Calabria dal punto di vista turistico, commerciale e occupazionale.


    Storia della Ferrovia Costiera

    Nel 1972, all’attivazione della via Direttissima per Mileto a due binari, la rete FS ha realizzato uno sbinamento alla stazione Eccellente a sud di Lamezia con la vecchia linea a binario singolo via Tropea che continua a esercitare servizio lungo la costa, probabilmente a causa del pessimo stato delle strade che ha prevenuto la sua sostituzione con pullman, quale pratica comune in Calabria. La vecchia linea, fortunosamente sopravvissuta, per come è stata realizzata, potrebbe agevolmente svolgere servizio di trasporto locale semi-metropolitano per tutto il territorio della Costa degli Dei. Purtroppo numerosi centri attraversati da questa linea sono privi di stazioni o con queste collocate in posizione molto decentrata. Tra questi risulta particolarmente scottante la situazione di Pizzo, che ha una sola stazione ben al di là del centro in prossimità di Vibo Marina. E ancora più scottante è la situazione di Pizzo Marinella dotata di numerosi esercizi turistici su di un mare incantevole e un discreto bacino di utenze che naturalmente si moltiplica nel periodo estivo, percorsa per tutta la sua lunghezza dal treno, senza che esso svolga fermate.

    Elenco degli interventi sulla Ferrovia Costiera


    Stazioni

    Infrastrutture

    Serve

    Interventi

    Binario

    Lamezia

    Aeroporto, stazione treni a lunga percorrenza e per Catanzaro e Cosenza

    Città di S.Eufemia


    Doppio

    Acconia

    Potenziale scambio con linea direttissima

    Paese

    Presso ponte sulla SP 114

    Pizzo Colamaio


    Villaggi turistici, spiagge


    Pizzo Angitola

    Parcheggio di scambio, Rotatoria stradale Angitola, Bus lunga percorrenza, Funicolare Francavilla-Filadelfia

    Parcheggio di scambio


    Pizzo Marinella

    Funivia Popilia

    Quartiere Marinella, spiagge 


    Pizzo Nautico


    Istituto nautico, campo sportivo, spiaggia


    Pizzo Piedigrotta

    Apette Calessino

    Chiesetta di piedigrotta, quartiere Cassiopea, spiaggia


    Singolo

    Pizzo San Francesco

    Funicolare San Sebastiano

    Chiesa omonima, prossimità Via Nazionale


    Pizzo Repubblica


    Pizzo centro, Marina, spiaggia


    Pizzo Sud (ex Pizzo Calabro)


    Spiaggia


    Vibo Marina

    Porto, Funicolare Vibo Valentia

    Quartiere di Vibo Marina

    Arretramento presso via s.Anna

    Doppio

    Bivona


    Centro residenziale, spiagge


    Porto Salvo Marina


    Spiagge, città


    Briatico


    Città, spiagge

    Arretramento al centro del paese

    Zambrone


    Città, spiagge

    Avanzamento alla traversa di Via del Mare

    Parghelia


    Città, spiagge

    Avanzamento verso il centro della città

    Tropea


    Città, spiagge


    Santa Domenica di Ricadi


    Spiagge, città

    Arretramento al centro della città

    Ricadi


    Città , spiagge

    Arretramento in prossimità della SP 22

    Santa Maria


    Contrada, spiagge


    Joppolo


    Città, spiagge


    Nicotera


    Paese

    Collegamento stradale diretto con Nicotera Marina

    Rosarno

    Stazione treni a lunga percorrenza

    Città di Rosarno


    Sono riportate in nero le stazioni già presenti di cui al massimo si suggerisce uno spostamento e in rosso quelle non presenti e suggerite.