Progetti per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel Vibonese

Perchè lo sviluppo del Vibonese non è mai partito e cosa si può fare?

La mobilità sostenibile in Calabria, perché?

Il progetto in queste pagine presenta un programma di sviluppo della Calabria basato sulle infrastrutture sostenibili, quale tavolozza progressiva che possa essere utilizzata da amministratori illuminati e da maestranze competenti per svilupparle, quando anche il sud potrà finalmente usufruirne.

Ciò si trova in linea con il piano europeo per la
decarbonizzazione entro il 2050 e per contrastare le lobby delle aziende, più o meno colluse, dedicate alle strade, quali fornitori di bitume e/o di petrolio, sul blog sono raccolti gli interventi più rilevanti della magistratura sul tema, e ai pullman, su cui invece la magistratura non ha ancora focalizzato il suo interesse, che rischiano di raccogliere su di loro e sui percorsi stradali ogni finanziamento.
La situazione costituisce naturalmente uno stridente contrasto col progetto di
sviluppo sostenibile europeo, oltre a fornire un servizio per il trasporto pubblico su gomma costosissimo per la collettività, ma assolutamente scadente in termini di servizio, con poche ore al giorno di attività e percorsi assai limitati.

Il progetto parte dall'ovvia ipotesi che, perché una qualsiasi risorsa, sia essa un'attrazione culturale, religiosa o di altro tipo, una città costiera, un borgo ecc., possa essere valorizzata, occorre che sia facilmente raggiungibile
dal grande pubblico internazionale.

Ciò non è ovviamente possibile se esclusivamente raggiungibile mediante
auto personali che restringono l'accesso a chi già conosce la località e dispone di un mezzo di locomozione proprio, così che ci possa arrivare autonomamente!

Tale situazione preclude l'accesso ai
giovani, agli anziani, a chi non dispone di auto per scelta o per necessità e ai viaggiatori smart, oltre alla estremamente più grande fascia di coloro che, altrove, si lasciano guidare dalle infrastrutture disponibili, assumendo li portino nei luoghi più interessanti della località che stanno visitando.

Ma il viaggio in treno in Calabria, anche supponendo riescano a utilizzarlo, li lascia al contrario estremamente perplessi, magari venendosi a trovare tra i
mandarini di Germaneto a Catanzaro, gli scogli di Pizzo, i territori sperduti di Vibo-Pizzo o le zone degradate di Vaglio Lise a Cosenza.

Questo avviene nonostante la Calabria goda di immense possibilità di sviluppo, tanto riguardo le località turistiche presenti, quanto riguardo progetti che potrebbero creare un'offerta turistica integrata, che non può naturalmente essere ridotta allo
stendersi sulla spiaggia nelle località marittime, o fare viaggi infiniti in auto per poi passeggiare per qualche minuto nei borghi in montagna.
progetto stazione a conchiglia

fig. 1 - Progetto di stazione a forma di conchiglia socchiusa - che potrebbe essere utilizzato anche per la riqualificazione anche delle stazioni presenti ed efficienti come Tropea

Le condizioni storiche alla base della fatiscente mobilità sostenibile in Calabria

Le circostanze storiche, come le incursioni saracene, hanno fatto sì che la maggior parte degli abitati Calabresi si trovi tuttora in quota. Ciò, insieme all'orografia della regione, ha presentato numerosi problemi per chi abbia voluto realizzare le sue infrastrutture ferroviarie, a differenza, ad esempio, della ugualmente montuosa Svizzera, i cui centri si trovano invece nelle valli. La risposta offerta è stata essenzialmente di due tipi:
  • Ferrovie veloci di base con stazioni lontane dei centri abitati
  • Ferrovie lente a scartamento ridotto che arrivavano invece vicino ai centri abitati
Progressivamente le seconde sono state dismesse a vantaggio dei relativamente più veloci pullman.

Ciò ha fatto seguito alla costruzione di strade a relativamente ampia capacità, per quanto anche loro necessitanti di continue manutenzione tanto per la particolare caratterizzazione del territorio, quanto per l'obsolescenza programmata applicata dai costruttori alle strade realizzate per avere sempre lavoro e continui soldi da percepire dalle casse pubbliche, cosa che ha determinato la costituzione di potenti lobby del bitume e della manutenzioni delle strade, in grado di condizionare la politica per rendere la situazione permanente e ampiamente fruttuosa, per loro, ovviamente.
Sul
blog quanto a questo proposito è stato scoperto dalla magistratura nella provincia di Vibo.

Così solo le ferrovie di base sono state lasciate in attività, e hanno continuato a non servire la maggior parte delle destinazioni.
Peraltro non si è nemmeno provato a servire centri che erano già attraversati, come ad esempio
Pizzo, mediante la realizzazioni di nuove stazioni, come quelle di questo progetto.

Il combinato disposto ha naturalmente disaffezionato la maggior parte dei cittadini Calabresi dalle infrastrutture ferroviarie, tanto da farle percepire inutili a vantaggio delle proprie automobili, e per molti persino
invisibili.
Ovviamente non hanno questa opzione i
turisti nazionali e internazionali, che preferiscono conseguentemente frequentare altre località meglio servite a grave danno dell'economia Calabrese e Nazionale.

Cambiare questa situazione non è facile: limitarsi a riaprire altre stazioni nel nulla come
Francavilla Angitola-Filadelfia oppure quella in prossimità dell'istituto Nautico su Via Prangi per risparmiare lavoro rispetto una nuova ubicazione maggiormente propizia, non farà che rafforzare l'ostilità dei Calabresi per il treno: scomodo, costoso e che necessita per giunta di un viaggio in auto per prenderlo!

Eppure esempi di stazioni 'sfortunate' ce ne sono a bizzeffe: da Catanzaro a Cosenza, a Vibo-Pizzo, a Mileto, alla stessa attuale stazione di Pizzo, e non si comprende come mai la politica non abbia ancora compreso la lezione!
Eppure un pervasivo servizio ferroviario per raggiungere le
località costiere, accessoriato con funivie, funicolari e stazioni ipogee per servire i centri in quota, sulla base di quello dettagliato in queste pagine, sarebbe in grado di far cambiar paradigma per sempre alla Calabria dal punto di vista del turismo, del commercio e dell'occupazione.

Storia della Ferrovia Costiera

Nel 1972, all’attivazione della via Direttissima per Mileto a due binari, la rete FS ha realizzato uno sbinamento alla stazione Eccellente a sud di Lamezia con la vecchia linea a binario singolo via Tropea che continua a esercitare servizio lungo la costa, probabilmente a causa del pessimo stato delle strade che ha prevenuto la sua sostituzione con pullman, quale pratica comune in Calabria.
La vecchia linea, fortunosamente sopravvissuta, potrebbe agevolmente svolgere servizio di trasporto locale di tipo metropolitano per tutto il territorio della Costa degli Dei per creare una
Metropolitana del Mare.
Purtroppo però numerosi centri attraversati da questa linea sono privi di stazioni o con queste collocate in posizione molto decentrata.
Tra questi risulta particolarmente scottante la situazione di Pizzo, che ha una sola stazione ben al di là del centro in prossimità di Vibo Marina. E ancora più scottante è la situazione di
Pizzo Marinella dotata di numerosi esercizi turistici su di un mare incantevole e un discreto bacino di utenze, che naturalmente si moltiplica nel periodo estivo, percorsa per tutta la sua estensione dal treno costiero, senza che esso svolga fermate.

Il progetto è accessoriato da un numero di nuove infrastrutture complete che potranno integrarsi con le stazioni qui presentate o sviluppare quelle già presenti:
Il sito presenta inoltre alcune altre pagine di ulteriore approfondimento, qui riferite:
  • Percorsi Possibili: i nuovi percorsi su mezzi pubblici resi possibili nel Vibonese al completamento degli interventi.
  • Distretto turistico: l'insieme delle attrazioni che potrebbero essere distribuite presso le stazioni per un'esperienza turistica integrata, allorché la linea sarà diventata una Metropolitana del Mare.
  • Una costa senza auto: un rendering della trasformazione dei parcheggi in giardini, allorché sarà possibile arrivare nella città di Pizzo e muoversi all'interno di essa col treno.
  • Il sistema ad Hub Intermodali: il progetto che presente il sistema a Hub e Spoke integrato per il settore sanitario, formativo e infrastrutturale per l'intero territorio regionale.
  • Progetto complessivo per la Calabria: il progetto complessivo per la mobilità sostenibile in Calabria, con speciale riferimento al settore Jonico e al collegamento tra i due mari.
  • Schema progressivo interventi e costi: la lista degli interventi in forma di suggerita progressiva realizzazione con informazioni accessorie.
  • Lobbying: la sequenza di interazioni col piano politico, amministrativo e giornalistico per il sostengo del progetto.
  • Dossier: l'insieme dei documenti di corredo al progetto scaricabili liberamente.
  • Blog: un blog con le notizie e gli eventi collegati al progetto
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fig. 2 - La mappa sinottica complessiva degli interventi


Elenco degli interventi proposti sulla Ferrovia Costiera

StazioniInfrastruttureServiziInterventiBinario
Lamezia Aeroporto FSStazione di testa linee Catanzaro, Cosenza e Rosarno via Tropea, Aeroporto di LameziaDoppio
Lamezia FSStazione transito treni a lunga percorrenza e per Catanzaro, Cosenza e Rosarno via TropeaCittà di S.EufemiaDoppio
Acconia FSPaeseRiattivazione e collocazione sul ponte sulla SP 114Doppio
Eccellente FSScambio con linea direttissima.
Termine pista ciclabile vibonese.
RiattivazioneDoppio
Pizzo ColamaioVillaggi turistici, gelateria, spiaggeDoppio
Pizzo Angitola FSBus lunga percorrenza, Funicolare Francavilla-Filadelfia, porticciolo turisticoStalli bus locali e a lunga percorrenza, parcheggio di scambio automobile-bus-treno, rotatoria stradale Angitola.Doppio
Pizzo Marinella FSFunivia PopiliaQuartiere Marinella, spiagge Doppio
Pizzo Nautico FSIstituto nautico, campo sportivo, spiaggiaDoppio
Pizzo Piedigrotta FSApette CalessinoChiesetta di piedigrotta, quartiere Cassiopea, spiaggiaSingolo
Pizzo San Francesco FSFunicolare San SebastianoChiesa omonima, Via San Francesco, Via NazionaleSingolo
Pizzo Repubblica FSPizzo centro, Marina, spiaggiaSingolo
Pizzo Sud (ex Pizzo Calabro) FSSpiaggiaDoppio
Vibo Porto FSPorto, Funicolare Vibo ValentiaQuartiere di Vibo Marina centroPresso via S. AnnaDoppio
Vibo Marina FSQuartiere di Vibo Marina SudDoppio
Bivona FSCentro residenziale, spiaggeDoppio
Porto Salvo Marina FSSpiagge, cittàDoppio
Briatico FSSpiagge, cittàArretramento al centro del paese in prossimità dell'aggrottamento su Via Lungomare.Doppio
S. Irene FSSpiaggia di S.Irene e resort turisticoIn corrispondenza di Contrada S.Irene.Doppio
Zambrone FSSpiagge, cittàAvanzamento alla traversa di Via del MareDoppio
Parghelia FSSpiagge, cittàAvanzamento verso il centro della cittàDoppio
Tropea FSSpiagge, cittàDoppio
Santa Domenica di Ricadi FSSpiagge, cittàArretramento al centro della cittàDoppio
Ricadi FSSpiagge, cittàArretramento in prossimità della SP 22Doppio
Santa Maria di Ricadi FSContrada, spiaggeSingolo
Coccorino FSSpiagge, cittàRiapertura o nuova stazione da collocare in sotterranea con uscite verso il mare e la città.Singolo
Joppolo FSFunivia Monte PoroSpiagge, cittàDoppio
Nicotera FSFunicolare per Nicotera Centro e Nicotera MarinaPaese, SpiaggiaDoppio
Rosarno FSStazione treni a lunga percorrenzaCittà di RosarnoDoppio
Sono riportate in nero le stazioni già presenti, di cui al massimo si suggerisce una ricollocazione nelle vicinanze o un secondo accesso, e in rosso quelle attualmente non presenti e suggerite, che in alcuni casi permettono di accedere a pagine descrittive.
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Il feed di Pizzo Marinella FS

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