Abbonati per email al blog di Pizzo Marinella FS

Vibo Valentia | Il Blog degli interventi sul progetto

Il blog di Pizzo Marinella FS

Novità sul progetto

March 2024
January 2024
July 2023
May 2023
April 2023
March 2023
December 2022
August 2022
June 2022
May 2022
April 2022
February 2022
November 2021
October 2021
September 2021
August 2021
July 2021
June 2021
May 2021
April 2021
March 2021
February 2021
January 2021
December 2020
November 2020
October 2020
September 2020
August 2020
July 2020
May 2020
March 2020
February 2020
October 2019
July 2019
June 2019
May 2019

Incontro inconcludente per i CIS a Pizzo

Si è tenuta ieri al comune di Pizzo una riunione relativa ai CIS con la partecipazione dell'Onorevole Dalila Nesci, sottosegretaria al MIMS, e del commissario Reppucci. L'onorevole Nesci ha subito precisato che i precedenti CIS, tra cui quello prodotto dalla provincia di Vibo di cui a lungo si è parlato in questi spazi, sono stati completamente azzerati. Blocchi e contumelie subite evidentemente inutili. A domanda la Nesci ha precisato che andrebbero ripresentati, senza rendersi conto che il tutto era un colpo singolo viste le sorti della provincia di Vibo Valentia.
In breve ha poi rappresentato i campi di applicazione del CIS in chiusura il prossimo
15 Dicembre.

Questa la parte saliente

Gli ambiti di intervento dei progetti sono i seguenti:
  1. Ambiente, risorse naturali e riqualificazione urbana;
  2. Cultura e minoranze etnolinguistiche (grecanica, occitana, arbereshe)
  3. Turismo (enogastronomico, sportivo e religioso)
  4. Trasporti e mobilità sostenibili (in via complementare agli ambiti elencati)

Come si vede chiaramente, il precedente progetto sottomesso dalla provincia di Vibo era del tutto attuale anche per questo bando, come lo è in generale il progetto in queste pagine. Quindi auspichiamo la provincia, pur nelle difficoltà in cui si trova, possa riproporlo.

Del tutto diversa la situazione all'incontro a Pizzo. Dopo la presentazione della Nesci si è verificato un florilegio di proposte spesso in contraddizione tra di loro e in generale del tutto sconnesse con gli ambiti d'intervento: dalla possibilità per i disabili di raggiungere la chiesetta di Piedigrotta, all'ampliamento dei parcheggi, allo sviluppo culturale, al sostegno dei poveri - strano non si sia parlato di biblioteche -, al solito ascensore che nessuno comprende a cosa serva, ma che a tutti sembra una priorità, sempre per la logica che si può solo aprire o riaprire le stesse cose, per quanto inutili o mal progettate, mai fare qualcosa di nuovo.
A tal proposito è stata esposta dal blu da una partecipante la condizione alquanto bizzarra che gli interventi del CIS non consentono di acquisire nuovi terreni per gli interventi.
Risortita di nuovo, alla faccia
dell'ambiente del punto 1, la trasformazione del cosiddetto parco delle mamme in parcheggio.
Dopo di ciò l'aderenza agli ambiti d'intervento si è persa totalmente, da discussioni sull'ampliamento del parcheggio alla Parrera, allo stesso tempo dicendo che le auto non dovrebbero arrivare in centro, ai lamenti di Reppucci sul fatto che possa contare solo su 42 LSU e che non possa fare concorsi, al buco che lascerà dopo la sua gestione e al fatto che il 50% della città non paga acqua e spazzatura.
In conclusione la decisione è stata che un gruppetto dovrebbe riunirsi al castello per elaborare un progetto culturale e che l'architetto del comune dovrebbe elaborare un progetto per la mobilità sostenibile da solo.

Forse non occorre essere dei veggenti per comprendere che anche questa sarà un'occasione sprecata.

Elezione in provincia vibonese che si complica

Come piuttosto immaginabile la procura ha ravvisato come non poteva essere che Salvatore Solano e suo cugino fossero gli unici operatori malevoli del processo per l'elezione in provincia del primo, mentre i diversi amministratori vibonesi fossero delle sorti di Biancaneve che hanno subito la prevaricazione temendo addirittura di denunciarla e non parte attiva in attesa evidente di benefici futuri.

https://www.quotidianodelsud.it/calabria/vibo-valentia/cronache/giudiziaria/2021/10/19/petrolmafiesi-allegerisce-la-posizione-del-presidente-della-provincia-di-vibo/

Responsabilità giudiziarie che si estendono per il cugino di Solano

Il coinvolgimento della famiglia del presidente Salvatore Solano (non indagato, come dicono loro) nelle inchieste della magistratura si estende oltre modo.
Abbiamo già detto questa mattina come non dovrebbe essere la magistratura a sancire quando dei comportamenti come quelli di Solano non sono accettabili, ma se non si manifesta un atto di indignazione da parte dei cittadini che sono stati espropriati della rappresentanza da parte di soggetti come il cugino
D'Amico che vengono considerati integrali alla 'ndrangheta, davvero non vedo un'altra opzione per risolvere l'indecente questione a cui tutti i cittadini Vibonesi sono sottoposti!

Di lato possiamo osservare come non a tutti sia andata male come a
Pino d'Amico riguardo le strade, con l'ingrata elemosina promessa dal cugino Solano di 6000€ per la sua stradina, successivamente (per evitare querele) all'importante supporto elettorale ricevuto.
Infatti si legge del ben più furbo
Andrea Mantella:

<Tangenziale Est di Vibo Valentia, inizialmente la ditta aggiudicataria era quella dei Restuccia. Successivamente i lavori sono stati affidati alla ditta di Prestanicola Giuseppe che ricopriva lo stesso ruolo dei Restuccia, sempre a favore di Mancuso. Io mi sono arricchito con tale Tangenziale e sono andato a parlarne personalmente con Ottavio Bruni, ossia il presidente della Provincia di Vibo, pure lui massone>>

Rinascita Scott, tre politici e un ex magistrato accusati dal pentito Mantella

Noi e alcuni partner selezionati utilizziamo cookie per memorizzare informazione assolutamente anonime per registrare le vostre visite e facilitare l'accesso al sito.
Può acconsentire all’utilizzo di tali tecnologie accettando questa informativa, oppure cliccare indietro sul browser, in caso contrario.

Abbonati al blog di Pizzo Marinella FS